papassinos dolce sardo
Dolci sardi

Papassinos

I papassinos, detti anche a seconda delle zone pabassinas o papassini, sono dolci tipici della tradizione sarda che prendono il nome dal nome di uno degli ingredienti: l’uva passa. Sono dolci che anticamente si preparavano per la festa dei Defunti e per Sant’Antonio il 17 gennaio. Preparati dalle donne nelle case, venivano poi cotti nei forni a legna. Ora si possono gustare in tutti i periodi grazie alle pasticcerie tipiche, ma quelli fatti in casa restano sempre quelli più gustosi.

 

Ingredienti:

  • 500 g di farina bianca,
  • 100 g di strutto o burro,
  • 150 g di zucchero,
  • 10 g di bicarbonato di ammonio,
  • 2 uova,
  • latte,
  • 300 g di uva passa,
  • 200 g di mandorle,
  • 100g di noci tritate,
  • 1 cucchiaio di semi di anice,
  • chiodi di garofano,
  • farina di mandorle,
  • sale e cannella in polvere.

 

per guarnire:

  • zucchero,
  • chiara d’uovo,
  • granelli di zucchero colorati.

 

Lavorare la farina con lo zucchero, il burro/strutto, ammorbidito a temperatura ambiente e il carbonato sciolto in poco latte. Quando l’impasto ha raggiunto la consistenza giusta (come per la preparazione delle ciambelle), unitevi le mandorle e le noci tritate, l’uvetta(fatta prima rinvenire in acqua tiepida e poi asciugata con la carta assorbente), i semi di anice, alcuni chiodi di garofano pestati e un pizzico di cannella. Salate leggermente e tirate l’impasto sulla spianatoia cosparsa di farina di mandorle, tagliatelo poi a rombi e disponeteli nella piastra del forno imburrata e cosparsa di farina di mandorle. Cuocete in forno a 150°-180° finché non diventano dorati. Quando si sono raffreddati guarniteli con la glassa preparata facendo cuocere in un tegame lo zucchero con un po’ di acqua fredda finché non comincia a filare e aggiungervi poi la chiara d’uovo precedentemente montata a neve. Ponete la glassa su ciascun biscotto e aggiungete i granelli colorati. In alcune zone i papassinus si fanno senza l’aggiunta della glassa finale, sono comunque gustosissimi.

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